Gli spettacoli

12 – 13 Ottobre
MARISA LAURITO e FIORETTA MARI

2 DONNE IN FUGA

Due donne si incontrano di notte mentre fanno l’autostop. Fuggono dalla loro vita. Margot casalinga, madre e moglie depressa. Claude parcheggiata in casa di riposo dal figlio dopo la morte del marito. Luogo e ora dell’incontro sono il giusto avvio per una serie di equivoci e fraintendimenti da ridere!
Claude, nonostante l’età, non si lascia intimidire da Margot, giovane ma anche sprovveduta. E’ l’inizio di un’avventura che vede le due donne viaggiare in autostop, interpretando una commedia dalle battute mai fini a se stesse, che servono a costruire con ironia i caratteri delle due donne.


23 – 24 Novembre
MAURIZIO COLOMBI

Caveman – l’uomo delle caverne

Oltre 150.000 spettatori solo a Milano, centinaia di repliche in tutta Italia. CAVEMAN è il più famoso spettacolo sul rapporto di coppia a livello planetario, scritto da Rob Becker.
Caveman è uno spettacolo one-man show dal ritmo incalzante, vivamente consigliato a chi è innamorato o in cerca dell’amore della propria vita. Uomini e donne ridono e così sdrammatizzano le loro reciproche manie!


14 – 15 Dicembre
GIANFRANCO JANNUZZO

RECITAL

Recital è uno spettacolo nel quale accanto a quelli che considero i miei “cavalli di battaglia” presento alcuni brani inediti. Racconto la mia Sicilia, così come l’ho vissuta e conosciuta; la Sicilia che ho imparato ad amare grazie all’amore che ne avevano e ne hanno i miei genitori. Una Sicilia allegra e amara, spensierata e triste, meravigliosa e spietata, solare e introversa, indolente e attiva. Isola, forse, ma sicuramente Ponte per mille culture.
Ne racconto le contraddizioni: la Sicilia ricca, fertile e ubertosa di Federico II “Stupor Mundi” e la Sicilia umiliata, ferita e vilipesa delle stragi e dei caduti “Orror Mundi”.
E raccontando la Sicilia racconto noi Italiani che, con il nostro straordinario senso dell’umorismo, sappiamo ridere di tutto e di tutti e soprattutto, cosa ancora più importante, di noi stessi.


25 – 26 Gennaio
GIORGIO COLANGELI e PIETRO DE SILVA

L’UOMO LA BESTIA LA VIRTU’

L’UOMO LA BESTIA LA VIRTU’

Il “trasparente” signor Paolino, professore privato, ha una doppia vita: è l’amante della signora Perella, moglie trascurata di un capitano di mare che torna raramente a casa, ha un’altra donna a Napoli ed evita di avere rapporti fisici con la moglie, usando ogni pretesto. La tresca potrebbe durare a lungo e indisturbata ma, inaspettatamente, la signora Perella rimane incinta del professore.
Paolino è costretto dunque ad adoperarsi per gettare la sua amante fra le braccia del marito, studiando tutti i possibili espedienti. Il caso è drammatico, perché il Capitano Perella si fermerà in casa una sola notte e poi resterà lontano almeno altri due mesi. Paolino dovrà allora ingegnarsi per salvare la propria dignità e quella della signora Perella, a qualsiasi costo, per obbligarne il marito ai doveri coniugali e far passare suo figlio per figlio legittimo del Capitano Perella e della moglie.


29 Febbraio – 1 Marzo
GIANFRANCO D’ANGELO, SANDRA MILO, FIORDALISO
SUL LAGO DORATO

SUL LAGO DORATO

La commedia narra di un professore in pensione che alla vigilia dei suoi ottant’anni ospita la figlia e il nipote nella sua villa nel New England. Tra il vecchio e il ragazzo, dopo le schermaglie iniziali e l’immancabile conflitto generazionale, nasce un grande affetto che continuerà ben oltre quell’estate. Celebre la versione cinematografica del 1981 coi due “mostri sacri” Henry Fonda e Katherine Hepburn che vinsero entrambi l’Oscar. La pièce, brillante e sentimentale, interessa tre generazioni.
La ricchezza dei dialoghi proviene dalla situazione affettuosamente conflittuale tra i personaggi ma è anche uno sguardo ironico a mondi diversi che si ritrovano al di là delle convenzioni sociali e delle età; è una storia che ha fatto sognare tantissimi spettatori.


14 – 15 Marzo
BALLETTO DI MILANO

BOLERO

il celeberrimo Boléro di Maurice Ravel nell’esclusiva versione del Balletto di Milano: non solo gioco di seduzione, ma l’eterna storia di una nascita, di un’attrazione inevitabile verso un essere simile, di un moltiplicarsi di incontri. Una coreografia dinamica che cresce con la musica e culmina nel finale sensazionale.


18 – 19 Aprile
PINO STRABIOLI, SABRINA KNAFLITZ, BARNABA
CARTA STRACCIA

CARTA STRACCIA

I protagonisti Teresa e Agostino sono due fratelli immersi nel loro laboratorio di carta artigianale, molto lontani dagli accadimenti rivoluzionari del 1968 che cambieranno nel profondo il volto del mondo. Teresa e Agostino saranno sorpresi dal giovane Remo, un nipote inaspettato il cui arrivo cela un personale segreto, destabilizzante come la Rivoluzione che avanza. È il 1968 e Roma vibra a tempo di musica, cinema, moda, proteste studentesche. Le donne chiedono a gran voce un radicale cambiamento. Patty Pravo è la regina del Piper. È l’inizio di una rivoluzione che muterà il volto della storia. In un piccolo laboratorio di carta artigianale lavorano Teresa e Agostino, un fratello e una sorella che a malincuore sono costretti a convivere. Il loro mondo è lì, tra quelle quattro mura, a riparo da quella rivoluzione che sembra così distante dalla loro vita che scorre tranquilla. Talmente tranquilla che anche la loro attività ormai sembra un ricordo del passato, tanto da convincerli a chiudere bottega e ritornare al paese natio, dove il padre aveva lasciato loro una casa in eredità. Carta Straccia, inizia proprio da qui: dall’ultimo giorno di apertura del loro piccolo laboratorio di carta artigianale, quando un periodo della loro vita sembra essere terminato e un altro, ancora più tranquillo, pare stia per iniziare.


9 -10 maggio
VOLARE – CONCERTO OMAGGIO A DOMENICO MODUGNO
con Gennaro Cannavacciuolo

VOLARE

Volare è un tuffo emozionante nella storia di un personaggio simbolo della grande canzone italiana.
Il recital di Gennaro Cannavacciuolo propone in modo personale le strade musicali percorse da Domenico Modugno fino a realizzare uno spettacolo coinvolgente e interattivo, applaudito dalla critica più esigente.
Un alternarsi sottile di momenti comici e di altri più melanconici, così che accompagna il pubblico tra aspetti gioiosi e suggestive evocazioni poetiche